Chi siamo

LUISA BORSIERI - regista teatrale

La mia formazione artistica ha inizio in Francia a partire dal 1968, precisamente a Parigi dove ho frequentato i primi corsi di teatro e regia teatrale presso il Théâtre du Soleil, diretto dalla regista Ariane Mnouchkine. Al mio ritorno in Italia, agli inizi degli anni ’70, ho collaborato con Benito Biotto, direttore artistico del Teatro Angelicum di Milano nonché pedagogista specializzato in produzioni teatrali di fiabe quali L’uccellino azzurro, il Puti Puti e il Terribile Ivan.
Dopo la chiusura del teatro Angelicum sono stata chiamata al teatro Odeon per far parte della nascita di un nuovo progetto teatrale, l’ Arteatro Scuola, fondato nel 1976 insieme a Benito Biotto, Franco Ghizzo, proprietario del teatro Nuovo, e il regista Silvano Federici. Scopo della nuova compagnia fu di allestire e mettere in scena spettacoli di matrice storico-letteraria, pensati come supporto per gli studenti a integrazione dei programmi scolastici di storia e letteratura. Ho debuttato come regista dell’Arteatro Scuola nel 1982 con lo spettacolo Leonardo a Milano e il Rinascimento, che ebbe da subito un grande successo: fu l'inizio di una lunga carriera artistica. L'anno seguente la compagnia si trasferì presso il teatro Nuovo dove diressi il primo adattamento tratto dall' “Inferno” di Dante Alighieri, Fuochi, fiamme e spiritelli, e la prima riduzione de “I Promessi Sposi” di Alessandro Manzoni dal titolo Civiltà e Storia in Lombardia, per il quale stilai anche un’accurata selezione musicale per la colonna sonora. Da allora, pur con pochi elementi scenografici, integrando sempre alla recitazione e alle coreografie costumi storici e musiche di compositori classici e contemporanei (dai Pink Floyd a Stravinskij) sono riuscita ad adattare e dirigere spettacoli gradevolissimi non solo ad un pubblico di studenti, ma anche per spettatori adulti: per questo motivo negli anni, accanto alle rappresentazioni mattutine e pomeridiane per le scuole, si aggiunsero a grande richiesta anche repliche serali.
Dalla stagione 1984/85, a seguito del grande successo dello spettacolo manzoniano, si decise di tenere la messinscena in cartellone per tutte le successive stagioni, pur riadattata a partire dal 1986 col titolo Una storia lombarda nel 1600 – lo spettacolo pertanto continuò ad essere rappresentato accanto alle nuove produzioni in ciascuna delle sale teatrali menzionate di seguito.
Dopo la scomparsa del direttore organizzativo dell’Arteatro Scuola Benito Biotto nel 1986, la direzione venne assunta dall'attore Vanni Colombo, accanto al ruolo di primo attore di tutte le  le successive produzioni della compagnia sino ad oggi.
Dal 1987 l’Arteatro si trasferii presso il teatro auditorium Don Bosco in via Melchiorre Gioia. Qui debuttò Il viaggio di Ulisse tratto dall’Odissea di Omero e successivamente Romeo e Giulietta presso il teatro Smeraldo.
Nel 1988 seguì il debutto di Francesco D’Assisi e il medio evo, riproposto ancora presso il teatro Nuovo. Nel 1991 portai in scena la riduzione di un testo a me particolarmente caro, in quanto mio primo approfondimento letterario mentre frequentavo la scuola dell’ Alliance française a Parigi: Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry. Considero quest’opera una vera Bibbia, i cui messaggi quali “l'essenziale è invisibile agli occhi” e “non si vede bene che col cuore” sono sempre profondi, eterni e spirituali. Lo spettacolo esordì al teatro Nuovo e all’auditorium Don Bosco nei quali fu riproposto per due stagioni. Sempre proseguendo il filone delle rappresentazioni ispirate alle grandi opere della letteratura continuai con la regia de Il Gattopardo tratto dall’opera di Giuseppe Tomasi di Lampedusa al teatro Don Orione. Uno degli ultimi spettacoli rappresentati presso l’ex Teatro Smeraldo fu una versione adattata dell' Inferno di Dante Alighieri con musiche di Peter Gabriel e le coreografie di Pietro Valpreda.
A parte una breve interruzione tra il 2005 e il 2007, dovuta a motivi di salute del capocomico Vanni Colombo, ho sempre proseguito la mia attività nell’Arteatro Scuola (chiamatasi in seguito Arteatro3) fino ad oggi riproponendo a rotazione gli spettacoli sopra citati, ad eccezione de Una storia lombarda del 1600 in cartellone ogni stagione da oltre 30 anni. A partire dagli ultimi due anni il fortunato adattamento è stato ospitato e rappresentato anche all’interno di diverse chiese di Milano e Lombardia.

“Sono passata dal Medioevo con San Francesco e Dante per passare attraverso il Rinascimento e Leonardo fino a Romeo e Giuletta e i Promessi Sposi, sugellati dalla provvidenza. Trovo molto significativo avere approfondito e interpretato le tematiche offerte dalle opere di questi autori, rappresentanti dello scibile umano: qualunque cosa sia stata sfiorata dal loro alito fruisce di una particella della loro immortalità. Il teatro è il mezzo più efficace per continuare a renderli immortali e a tramandarli senza indugio alle successive generazioni, perché a loro volta possano beneficiare e arricchirsi di questo bene comune. La Storia e la vita stessa ci insegnano che ogni evento passa attraverso la cultura e che la letteratura e il teatro hanno il potere di trasformare attraverso l’arte ogni avvenimento storico. Ritengo pertanto che il far rivivere la Storia attraverso il teatro non sia solo una semplice forma d’arte ma anche un servizio pubblico, una mediazione di valori e di responsabilità civili. Per questo, realizzandoli, ho creduto nel valore civico e morale oltreché didattico di tutti questi spettacoli e ci credo ancora. Sono felice di averli sempre riproposti in questi anni e soprattutto in un momento storico in cui tutti abbiamo bisogno di amore, speranza e di pace.”               Luisa Borsieri

VANNI COLOMBO - direttore organizzativo e attore

ARTEATRO3 s.a.s. di Luisa Borsieri

L’Arteatro fondato nel 1974 presso il Teatro Odeon di Milano si è sempre rivolto ad un pubblico di giovani e di adulti proponendo spettacoli  alta qualità artistica.
Il personale artistico viene   scritturato fra attori con provata esperienza professionale, così pure il personale tecnico. Dal 1982, con la chiusura del Teatro Odeon trasformato in multisale cinematografiche, si  trasferisce al Teatro Nuovo in piazza S. Babila, operando in contemporanea con altri prestigiosi teatri della città e teatri del nord Italia. Dal 1984 Con la scomparsa dei fondatori Benito Biotto e successivamente di Franco Ghizzo (proprietario del Teatro Nuovo di Milano) la direzione organizzativa viene assunta dall’ attore Vanni Colombo che affianca la regista Luisa Borsieri assumendo anche il ruolo di primo attore della compagnia.  Le nostre produzioni, in 40 anni di attività, hanno sempre rappresentato capolavori della letteratura italiana e straniera utilizzando testi di autori classici antichi e moderni La scelta artistica di inserire pantomime, colonne sonore di grandi compositori con l’aggiunta di effetti di luci e costumi d’epoca offre allo spettatore rappresentazioni di alto prestigio e di facile comprensione.
Gli spettacoli prodotti in 40 anni dalla sua fondazione hanno ottenuto grandi successi di pubblico e di critica.

Fra le produzioni più significative prodotte dall'Arteatro 3 s.a.s citiamo

I PROMESSI SPOSI
di Alessandro Manzoni
UNA STORIA LOMBARDA NEL 1600

IL VIAGGIO DI ULISSE 
da “l’Odissea” di Omero

LEONARDO DA VINCI                                      
uomo del nostro tempo   

UNA STORIA SICILIANA NEL 18OO
da “Il  Gattopardo” di Tomasi di Lampedusa

UN RE FANCIULLO
da "Il Piccolo Principe" di A. De Saint Exsupery

FRANCESCO D'ASSISI
testo di Luisa Borsieri  

ROMEO e GIULIETTA 
di W. Shakespeare       

LA COMMEDIA DELLA VITA
da "L'INFERNO" di Dante Alighieri