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I PROMESSI SPOSI di Alessandro Manzoni - Note di Regia

La chiave di lettura ha imposto delle scelte precise ed ha privilegiato alcuni avvenimenti e personaggi, nel rispetto del testo originale nei momenti più autentici per recuperare una storia di allora legata alla storia attuale. I personaggi: Renzo è visto come un giovane entusiasta, creativo, campagnolo e pieno di vita. Lucia è rappresentata con due volti differenti: nel primo nell’immaginazione di Don Rodrigo come donna passionale in un flash in cui esprime tutta la sua femminilità e, nel secondo volto, alla presenza dell’Innominato, come un’immagine spirituale, là dove dice: "Dio perdona molte cose per un’opera di misericordia". Nel primo tempo si susseguono quadri lombardi con movimenti coreografici accompagnati da musiche d’epoca. Nel secondo tempo, il tema della peste è sottolineato da musiche spagnole del '600 che danno rilievo anche alla figure dell’Innominato, della Monaca di Monza, di Padre Cristoforo e di Don Abbondio, viste come vittime dei soprusi spagnoli. Il momento lirico della madre di Cecilia è incorniciato dalle preghiere della madre universale quale simbolo della sofferenza umana. Il mondo degli umili e il mondo dei nobili appaiono contrastanti e integrati coi colori dell’epoca decadente. Il messaggio della speranza è sottolineato dalla figura dell’ambulante che è l’anima del Manzoni e la sua riflessione è la guida. Il cammino della vita di tutti i personaggi, mediante i fili della Provvidenza, conduce alla purificazione. La bellezza della vita nasce dalla presenza del dolore, delle rinunce e dell’umiltà.

IL PICCOLO PRINCIPE di A. De Saint Exupery - Note di Regia

Questo celebre classico è un libro per tutte le età. Ben lo sappiamo. Ciascuno intende la scala della vita come una terra promessa e può cercare la verità nelle stelle. Non si può vivere senza amore, colore e luce. Antoine de Saint Exupery, chiamato anche “ Re Sole “, ha vissuto infatti un'infanzia felice e piena di sogni. Dopo che lo scrittore ha pubblicato i suoi primi romanzi (TERRE DEGLI UOMINI e VOLO DI NOTTE), ha preso spunto da questi per colpire il pubblico con messaggi già antecedenti e scrivere il famoso "IL PICCOLO PRINCIPE" che ne è la sintesi. Infatti l'infanzia non è che il paradiso perduto. I messaggi sono quelli della tenerezza, il richiamo dell'amore, il desiderio di creare dei legami. Un classico contro il potere, sottolineato da musiche come quelle di Stravinskij ed altre appartenenti al '900, con coreografie e scene deliziose, sentimentali ed anche irriverenti. Per diventare amici del Piccolo Principe bisogna cambiare il mondo e ritornare innocenti. Il suo rapporto con la rosa è fondamentale, è lo sbocciare dell'amore vero, sottolineato da un balletto e dalle battute più significative del testo. Così come il rapporto con il fiore del deserto con pantomime e perle profonde come il mare. Infatti ripete: "sono solo, dove sono gli uomini?" La risposta è “di uomini ce ne sono 5 o 6, il vento li porta di qua e di là, non hanno le radici loro, e questo li disturba molto”. Egli rivede nel suo viaggio tutta l'umanità tra pianeti ed asteroidi; con la sua caduta fantastica nel deserto cadono i miti, ed il suo volo è paragonato al volo di Icaro. Ho voluto insistere, nel viaggio del Piccolo Principe, sul volo per tutti gli asteroidi che rappresentano i poteri. Il suo rapporto col re, il potere, la debolezza umana, l'ubriacone, il contatore di stelle (ovvero il denaro), ed altri, sono una denuncia alla società di tutti i tempi. Quando l'aviatore pensa di creare dei legami, come con le rose, si accorge che questi sono effimeri. Solo l'incontro con la volpe è positivo, in quanto dice:"non si vede bene che col cuore, l'essenziale è invisibile agli occhi”. Per questo l'autore ritrova se stesso nella solitudine del deserto. L'incontro con il serpente, al quale si abbandona, è il senso della sua vita. E' la sua filosofia o il modo di trovare la felicità nelle stelle: una sorta di resurrezione. Per i giovani la discussione è aperta e le conclusioni possono essere differenti: per questo il testo è riconosciuto come una Bibbia della letteratura mondiale. La messa in scena è creativa e fantastica ma non perde mai di vista tutta la stesura del testo letterario. Musica e poesia suggellano il testo stesso poiché è l'arte dove tutte le arti si incontrano con lo spirito della natura e l'armonia del mondo, che è stato creato per la ricerca della verità.